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Al bio consumatore la recessione non fa paura

Le forme di mercato alternative come quelle offerte dalla vendita diretta, dalla filiera corta  e che coinvolgono settori un tempo di nicchia come quello biologico e dei prodotti a km zero prendono il volo nonostante il caro vita e la recessione.
Infatti sarà probabilmente il caro vita e la crisi che spinge i consumatori ad uscire dai tradizionali canali di vendita, ma il mondo del biologico continua a crescere proprio grazie alla spinta dal basso che viene proprio dai consumatori.
 I gruppi di acquisto infatti sono cresciuti del 55% nel triennio 2008-2010 e continuano a diffondersi tra famiglie, dentro le università e nelle aziende, per l’acquisto di prodotti biologici, ecologici e non solo. L’ultimo censimento annuale promosso da Bio Bank, la banca dati del biologico italiano, dell’ecologico e dell’etico svolto a livello nazionale ha registrato una forte impennata in questo settore e grande è anche l’interesse dimostrato  intorno al commercio virtuale, con oltre 150 siti che vendono in tutto o in parte alimenti biologici, cresciuti del 38% nell’ultimo triennio.
Secondo ciò che  i censimenti e i rapporti promossi appunto da Bio Bank dimostrano i ristoranti biologici sono molto amati dai clienti che li scelgono sempre di più in alternativa a quelli tradizionali anche se ad essere maggiormente preferiti sono soprattutto i  locali “sinergici” ossia quelli che abbinano ristorazione e vendita di prodotti biologici e dove è possibile quindi assaggiare e acquistare.  Proprio come il Bio Cafè a Lucignano www.biocafe.it ,  in cui si può tranquillamente assaggiare delizie dolci e salate e bevande gustose rigorosamente biologiche  e contemporaneamnte acquistarne delle scorte da assaporare  a casa propria.
I vari sondaggi sull’argomento sottolineano inoltre come gli italiani anche in un periodo economicamnete instabile come quello odierno preferiscano pensare in primis al proprio benessere: sono tantissimi coloro che  sono convinti che l’alimentazione biologica sia fondamentale per mantenere una buona salute e sono sempre di più  i consumatori disposti a pagare un po’ di più per i prodotti provenienti d’aziende impegnate nella sostenibilità ambientale. Il bio consumatore porta attenzione al portafoglio, ma si interessa anche al proprio benessere e a quello del mondo che lo circonda preferendo prodotti biologici e provenienti da aziende che rispettano ambiente, naturalità e dipendenti.