Instagram sperimenta Direct, la chat per i più giovani

Anche Instagram come Facebook arricchisce le sue funzionalità per i più giovani: ormai i social si rivolgono sempre di più ai giovani e progettano nuove esperienze per conquistare sempre più utenti.

E ci sta riuscendo bene Instagram che oggi ha raggiunto i 180 milioni di utenti: l’applicazione è molto diffusa e utilizzata in America tra gli adolescenti, con Direct si vuole aumentare il bacino di utenza per raggiungere una percentuale sempre più alta di giovani.

L’obiettivo è quello di ricreare una sorta di piattaforma di messaggistica istantanea simile a Whatsapp che possa creare anche un divario da Snapchat, piattaforma amatissima dai più giovani e fresca di un restyling generale.

Ormai tutti i social sono ampiamente utilizzati dalle nuove generazioni: lo stesso Snapchat secondo studi effettuati avrebbe un bacino di utenza che include giovanissimi fino ai 14 anni di età, più restrittivo invece Facebook che non consente l’accesso ai ragazzi di età inferiore ai 13 anni, con l’arrivo di Messenger Kids anche su Facebook tutto cambierà.

A differenza però di ciò che sta avvenendo su Instagram dove l’aggiornamento che riguarda Direct porterà sempre più giovani verso la chat, su Facebook ciò non avverrà nello stesso modo: Messenger Kids sarà infatti una semplice applicazione e non un profilo a cui i ragazzi di età inferiore ai 13 anni potranno accedere autonomamente. Per poter utilizzare l’app infatti essi dovranno essere autorizzati dai genitori, che attraverso un profilo creato su Facebook potranno creare l’account anche per i figli e tutte le richieste di amicizia e qualsiasi contatto passeranno necessariamente dalla loro autorizzazione. Messenger Kids comunque si limiterà a un semplice servizio di chat con scambio di immagini arricchite da effetti speciali.

Ma torniamo a Instagram: Direct permetterà alle nuove generazioni di scambiare conversazioni e messaggi puntando ancora una volta sulle immagini ma anche su tutta una serie di simpatici effetti che renderanno più giocose le conversazioni, dalle orecchie da gatto alle bocche giganti, insomma puro divertimento per i ragazzi.

La funzione nacque quattro anni fa con l’unico obiettivo di permettere lo scambio di immagini o file tra gruppi ristretti di utenti, oggi è utilizzata da più di 300 milioni di persone al mese ed ora diventerà completamente indipendente: la chat potrà essere utilizzata per comunicare senza dover passare per la bacheca.

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