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Ottenere energia elettrica dal moto ondoso

A Brindisi arriva un progetto pilota. Alla diga di Punta Riso in Puglia. A seguito del protocollo d’intesa tra Kuma Energy e l’Autorità del sistema Portuale, la Kuma (a proprie spese) progetterà e poi svilupperà ECOMAR, una piattaforma in grado di convertire la forza delle onde marine in energia elettrica. Il sistema costiero ECOMAR, installabile su qualunque superficie di frangiflutti o dighe portuali che non richiede importanti lavori sulle esistenti strutture, non altera l’aspetto della costa o gli equilibri dei fondali marini. La piattaforma, infatti, è progettata con l’utilizzo di parti ecocompatibili sicure per l’ambiente. L’Autorità di Sistema Portuale ha accolto la proposta avanzata dall’ azienda per favorire l’aumento di produzione di energia da fonti rinnovabili e l’adozione di tecnologie a basso impatto ambientale, il tutto già presente nel documento di Pianificazione Energetico Ambientale del Sistema Portuale (DPEASP), adottato dall’ Ente portuale. L’Autorità si è resa disponibile ad assegnare a Kuma Energy, previa verifica e relativa istruttoria con le Autorità competenti, la disponibilità di utilizzo dell’area di installazione, per la durata di 12 mesi rinnovabile, a decorrere dalla data di disponibilità all’ installazione del sistema pilota. Durante le attività di analisi e sperimentazione, Kuma Energy sarà affiancata dal Laboratorio A-Mare dell’Università di Firenze e dal Campus Università del Salento, e condividerà i dati di monitoraggio ambientale e tecnico raccolti durante le sperimentazioni e, al termine del periodo di concessione, gli elementi di fattibilità e sostenibilità economica relativa all’eventuale acquisizione futura da parte dell’Autorità portuale ECOMAR per la produzione di energia da moto ondoso. Il mare è un’enorme fonte di energia pulita, solo in minima parte sfruttata, ma che teoricamente è superiore all’intera domanda energetica mondiale. Tra tutte le forme di energia dal mare, quella dal moto ondoso è quella studiata da più tempo e che conosce il maggior numero di sperimentazioni, soluzioni, prototipi di impianto e vantaggi relativi alle soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale.